Il Ministero del Lavoro, Salute e Politiche Sociali, attraverso la direzione generale della prevenzione, ha diffuso il decalogo "Difendiamoci dal freddo".
Leggiamolo insieme attentamente:
1) Regolate la temperatura degli ambienti interni. In assenza d’irraggiamento,
con un abbigliamento idoneo e svolgendo un'attività sedentaria, si consigliano, per il microclima dell'abitazione, i seguenti valori
ottimali: - temperatura 19-22 gradi - umidità relativa 40-50% - velocità dell'aria 0,10-0,15 m/s;
2) Curate l'umidificazione degli
ambienti di casa riempiendo le apposite vaschette dei radiatori: una casa troppo fredda e un'aria troppo secca possono costituire
un'insidia per la salute;
3) Curate l'isolamento di porte e finestre, riducete gli spifferi con appositi nastri o altro materiale
isolante;
4) Se usate stufe elettriche o altre fonti di calore (come la borsa di acqua calda) evitate il contatto ravvicinato con le
mani o altre parti del corpo;
5) Prestate particolare attenzione ai bambini molto piccoli e alle persone anziane non autosufficienti,
controllando anche la loro temperatura corporea;
6) Assumete pasti e bevande calde (almeno 1 litro e mezzo di liquidi), evitate gli
alcolici perché non aiutano contro il freddo, al contrario, favoriscono la dispersione del calore prodotto dal corpo;
7) Uscite nelle
ore meno fredde della giornata: evitate, se possibile, la mattina presto e la sera soprattutto se si soffre di malattie cardiovascolari
o respiratorie;
8) Indossate vestiti idonei: sciarpa, guanti, cappello e un caldo soprabito, sono ottimi ausili contro il freddo;
9) Passando da un ambiente freddo a uno caldo abbiate cura di spogliarvi, per evitare di sudare e di raffreddarvi quando uscirete
di nuovo;
10) Se viaggiate in automobile, non dimenticate di portare con voi coperte e bevande calde.
Consigli supplementari:
I. Per
misurare temperatura, umidità e velocità dell’aria, munitevi di:
a. un termometro,
che costa qualche euro;
b. un igrometro, dal costo di una cinquantina di euro;
c. un anemometro, che costa qualche centinaia di euro, facendo bene attenzione a che abbia una sensibilità di almeno 0,1 m/s (purtroppo
difficilissimo da trovare in commercio!!).
II. Per garantire un’umidità compresa tra il 40% ed il
50%, assicuratevi che la vaschette dei radiatori siano piene, cambiando giornalmente l'acqua per motivi igienici, ma siate
pronti a svuotarle completamente quando l’igrometro vi segnalerà un’umidità superiore al 50%, senza dimenticare di aprire
le finestre per ricambiare l'aria.
III. Per ridurre al minimo gli spifferi, sigillate pure tutte le fessure sia delle porte sia delle finestre, soprattutto se l’anemometro vi segnalerà una velocità dell'aria superiore a 0,15 m/s. Ma non vi lamentate, poi, quando sulle pareti più fredde della casa si formeranno condensa e muffa. Se poi l'anemometro vi dovesse segnalare una velocità minore di 0,1 m/s, aprite momentaneamente le finestre o mettete in azione un miniventilatore.
IV. Per
V. Per vincere la tentazione di non andare al lavoro quando temete che vi possa fare troppo male uscire al mattino e rientrare la sera nelle ore più fredde della giornata, provate ad indossare sciarpa, cappello, guanti di lana ed un caldo soprabito, ma non rimatete impalati alla fermata dell'autobus, camminate anzi avanti ed indietro senza stancarvi per non congelarvi, soprattutto i piedi, e se prendete l'automobile per viaggiare, ricordatevi di portare con voi "coperte e bevande calde".
VI. Per vincere l'altra più brutta tentazione di andare al lavoro anche con l'influenza quando ritenete di non potervi permettere la decurtazione dello stipendio voluta da Brunetta, rimanete rigorosamente a letto. Ma attenti a non riaddormentarvi, perché, se poi arriva il medico fiscale e non lo sentite, potreste rimpiangere seriamemente di non essere andati al lavoro anche con la febbre!